Simboli
architettonici della borghesia terriera, le masserie
sorgono numerose nella campagna della Valle d’Itria
e, come custodi, da secoli sorvegliano con le
loro alte e bianche fabbriche boschi, seminativi
e iazzi. Dalle architetture più semplici
a quelle eleganti come palazzotti urbani, a volte
fortificate da muri di cinta e da garitte, quasi
sempre ingentilite da fregi scultorei. Circondate
da estesi boschi di querce e macchia, le masserie
rappresentano vere oasi naturalistiche e di pace,
dove convivono in simbiosi arte e natura.
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| Masseria
Masella nell'agro di Martina Franca (foto
M. Teresa Acquaviva) |
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| Tali
mete consentono, infatti, anche momenti di spiritualità
che, se di natura cattolica, trova appagamento
nelle graziose chiese private delle stesse masserie,
con le pareti dipinte con immagini di Santi, che
testimoniano la vivacità di una devozione
locale che nella fede accomunava borghesia e popolo.
(m.t.a.) |
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